Come scrivere il proprio curriculum?! Una guida per farci notare da chi lo legge

Come scrivere il proprio curriculum è una domanda che nasce spontanea nel momento in cui si ha la necessità di…

Come scrivere il proprio curriculum è una domanda che nasce spontanea nel momento in cui si ha la necessità di candidarsi ad un’offerta di lavoro. Come rispondere a questa esigenza?

Abbiamo chiesto alla dott.ssa Vanessa Porcu, che lavora da anni nel settore del recruiting, di dirci qualcosa di più in merito.

Curriculum vitae et studiorum è il nome completo, ma siamo ormai soliti chiamarlo semplicemente curriculum o in modo ancor più convenzionale “CV”.

Come ben sappiamo, l’unico modo che abbiamo per assumere visibilità, nel momento in cui vogliamo cercare lavoro, candidarci ad un concorso o anche a corsi di formazione, è proprio quello di presentare il nostro curriculum.

Il curriculum, infatti, rappresenta il nostro biglietto da visita nonché, forse, l’unico modo che si ha per essere notati da chi cerca personale.

Ma non è così semplice: recentemente una ricerca condotta dalla Robert Half International, multinazionale specializzata nel recruitment, tramite l’eye tracking technology, ha rivelato che i selezionatori per leggere un curriculum impiegano un tempo compreso tra i 6 e i 10 secondi per decidere se il curriculum (e quindi il candidato) vada bene o meno.

Ciò fa ben capire che se si vuole avere una chance di essere notati bisogna far sì che in questo brevissimo periodo di tempo il nostro CV risulti il più appetibile possibile, ma come?

Proviamo a pensarci: i selezionatori cercano competenze, quindi bisognerebbe descriverle nel modo migliore! Facciamo un esempio: nel momento in cui si decide di comprare una casa, prima di concludere l’affare, ci si informa, ci si documenta sulle caratteristiche della casa che stiamo per acquistare o affittare, e cosa succede nel momento in cui le informazioni che abbiamo non sono soddisfacenti? La comprereste lo stesso, o rivolgereste la vostra attenzione altrove? Non so voi, ma personalmente non la comprerei.

Ecco più o meno la stessa cosa vale per noi, dobbiamo cercare di “vendere” al meglio le nostre competenze.

Le competenze espresse nel curriculum si dividono in due tipologie: quelle prettamente tecniche (hard skills), che dicono cosa sappiamo fare (programmare…, utilizzare…, ecc…), che costituiscono i pilastri della nostra casa, e quelle trasversali (soft skills) che sono applicabili in qualsiasi ambito lavorativo (per questo trasversali), che vanno a costituire le pareti della nostra casa. Tra queste troviamo ad esempio capacità: comunicative ed espositive, relazionali, organizzative e gestionali (tempo, risorse, leadership, ecc…).

Certamente nel CV, oltre ad inserire le nostre competenze, inseriremo anche:

- Dati anagrafici e di contatto

Ovviamente i primissimi dati da inserire nel nostro CV sono i dati anagrafici (nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza/domicilio), numero telefonico e indirizzo e-mail (preferibilmente nome.cognome@.....it, e non luke4x@..., o gem94jay@...).

- Istruzione e formazione

Con date di inizio e fine (da – a), sede degli studi, corso di laurea, voto (facoltativo), titolo conseguito.

- Esperienze professionali

Anche qui si utilizzano le stesse specifiche con le quali stiliamo le nostre esperienze formative, sempre dalla più recente alla meno recente.

- Conoscenza delle lingue

Meglio se accompagnata da qualche attestato

- Competenze

Anche in questo caso sarebbe meglio accompagnare la descrizione con qualche esempio di come si sono acquisite o sviluppate (ad esempio: buona capacità di problem solving: sviluppata nel contesto di…; capacità di lavorare in team: acquisita nel corso di…)

Le informazioni di cui si è parlato prima possono essere organizzate in modo differente nel nostro CV, a seconda di quale tipologia scegliamo di utilizzare. Esistono, infatti, vari modelli di curriculum adattabili ai diversi contesti, di cui parleremo in una prossima intervista.

Seguendo questi pochi consigli, si può iniziare a costruire un curriculum ben fatto, chiaro e leggibile (in 10 secondi!).

Ringraziamo la dott.ssa Vanessa Porcu per averci dato maggiori informazioni su Come scrivere il proprio curriculum?! Una guida per farci notare da chi lo legge.